Secono uno studio di un'università americana con questo tipo di dieta la mortalità si abbate di oltre 50 per cento
Mangiare constantamente pesce per prevenire e combattere il cancro alla prostata.Gli ultimi imput arrivano da uno studio della McGill University pubblicato sull'autorevole "American Journal of Clinical Nutrition".Una dieta ricca di pesce è in grado di ridurre del 50% la mortalità di cancro alla prostata.Nel complesso colore che si sono nutriti di molto pesce hanno avuto il 44% di possibilità in meno di sviluppare il cancro alla prostata,soprattutto metastatico.Si è poi osservato che un consumo abbondante di branzino,merluzzo e salmone ridurrebe la mortalità per cancro del 64%.
"Il pesce è ricco di Omega 3"
Perché il pesce ridurrebbe il rischio di cancro?
Per la presenza degli acidi grassi polinsaturi Omega 3,noti per le loro proprietà protettive contro le malattie cardiovascolari,ma dotati anche di una potente attività pro-antinfiammtoria.E dal momento che il cancro si sviluppa in tessuti infiammati molto più velocemente,il pesce,evitando le infiammazioni,bloccherebbe tale processo creando le condizioni sfavorevoli allo sviluppo di cellule neoplastiche.
A chi non può mangiare pesce tutti i giorni consiglio l'assunzione di due o tre grammi di Omega 3 in capsule.Un eccezionale integratore.
Ricordate che gli Omega3 hanno tantissime importanti funzioni e che un'integrazione costante con gli stessi offre prevenzione per tante patologie.Se possibile,assumeteli insieme alla Vitamine E e all'olio di Oenotera per ottenere un potenziamento degli effetti relativi all'apparato cardiovascolare.

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